Completamente svuotata…

Hai mai pensato a quanti problemi sia legato l'affetto tra le persone? In fondo, tutte le altre emozioni nascono dalla frustrazione e/o dalla ricerca di amore e di essere amati, rassicurati sempre rispetto alle conferme affettive.
Ma è proprio dai genitori e da chi ci sta più vicino, (o meglio che ti aspetti ti stia più vicino) come i fratelli e le sorelle che spesso riceviamo le prime delusioni e continuiamo a soffrire anche da adulti, anche quando ci rendiamo conto che è un gioco senza fine. E' veramente difficile resistere alla tentazione di credere che un giorno per noi qualcuno cambierà e ci dimostrerà di essere come noi abbiamo sempre sperato.
Qual è la tua esperienza?


Moderatore: Dr.ssa Daniela Benedetto

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Aime
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Iscritto il: 28 agosto 2014, 14:51

Completamente svuotata…

Messaggio da Aime » 28 agosto 2014, 14:54

Lo so che non serve a niente rimuginare sul passato, ciò che è stato è stato, ma i pensieri e le sensazioni rimangono, i rimpianti e i rimorsi sono un coltello nella piaga che non si toglie e continua a lacerarti dentro e a farti sanguinare.. tutte le nostre storie sono uguali eppure diverse. Tutti che vogliamo o vorremmo amare ed essere amati, accettati per quello che siamo, noi esseri umani così splendidamente imperfetti e peccatori, così pieni di paure.. che spesso non ci lasciano essere come vorremmo, ci fanno diventare altro, altri.

A causa di queste paure ho perso una persona. Non è morta, semplicemente ha rotto i rapporti, con rabbia verso di me.

Ed è brutto quando la persona che ami, per errori stupidi tuoi che potevi benissimo evitarti, ti dice che non gli sei mai piaciuta come persona e nemmeno in faccia..

E la settimana prima eravamo a letto e a coccolarci un po’…

E’ già e solo passato più di un mese. Forse mi riprenderò. Lo spero perchè andare in depressione è abbastanza facile, specie per chi è sensibile.

Non gli ho mai detto cosa provavo perchè sapevo che non mi ricambiava, ma lui lo sapeva.

Le volte che ho portato suo figlio da casa a scuola e viceversa quando nessun altro poteva, quando andavo a fargli la spesa perchè erano malati, a lavare quattro piatti, a cucinare due spaghetti, quando gli ho guardato gli animali perchè era via per cure, quando gli chiedevo come stava, quando gli ho detto che c’ero quando ha avuto la varicella, le volte che l’ho ascoltato e supportato… non saranno state grandi cose, ma non mi sembra di aver fatto proprio nulla. Tenendo conto che avevo anche i miei impegni al di fuori. Non ha mai avuto importanza. E non bastava mai, e non andava mai bene.

Ed ero egosita.

Ed ero stronza perchè rispondevo male.. perchè dovevo scappare e non potevo fermarmi, nonostante gli avessi spiegato i miei motivi familiari. Stupidi per una ragazza adulta, però ci sono.

Ogni volta mi dicevo “fanculo i miei, mi fermo!” e poi per paura non lo facevo..

Avrò sbagliato.. non volevo essere così fredda… forse ho dovuto. E ne ho pagato le conseguenze… non era assolutamente menefreghismo… era solo paura… forse perchè non mi sentivo appagata e a mio agio..

Ma lo amavo. Davvero.

Mi ero affezionata a lui, al piccolo e agli animali che ha dovuto dare via.. un pappagallo mi aveva presa in simpatia e mi stava sempre addosso, la gatta mi cercava e miagolava sempre, il bambino, nonostante sia una peste, in fondo mi voleva bene e mi abbracciava..

Lui no.

Non ero abbastanza matura per lui.

E allora cosa ci stavo a fare lì? Perchè mi faceva fermare a cena, faceva l’amore con me-ogni volta con la noia se ero stata con altri-? Come poteva fare tutto questo con una persona che non gli andava a genio?

Ipocrisia? O se ne approfittava?

L’anno scorso già avevo fatto degli sbagli e volevo recuperare… mi trovavo sempre tra 2 a volte 3 fuochi e non sapevo mai come fare…

E non capiva. E si dimenticava le cose o se se sognava alcune che per me non erano vere. Forse a causa dei medicinali, non so..

Voi non mi conoscete, ma non credo di essere un mostro di persona…

Ho sbagliato in una telefonata in cui mi chiedeva se lo accompagnavo o meno all’aereoporto e io di fretta ho risposto “non so.. no forse è meglio che ti arrangi”. E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Da lì il messaggio in cui diceva che la nostra amicizia era finita, il giorno prima che partisse.

L’ho richiamato in lacrime, ma niente, inflessibile.

Il giorno dopo presa dalla rabbia gli ho scritto che era uno stronzo. E si è pure arrabbiato. Poi mi son scusata, ma l’offesa è rimasta.

Dovevo dividere con lui una vendita di borse, non voleva più nemmeno i soldi. Gli ho scritto un’ultima mail d’addio…

Tante le cose che avrei vouto dirgli. Ma a che servirebbe? Ormai l’idea che si è fatto di me non se la toglie più. Dall’inizio che mi trovava dolce, per due cazzate son diventata stronza.

Ora non so se sia in città, in spagna, in marocco o tunisia… voleva trasferirsi lì. Mi ha pure tolto l’amicizia da faceboook con figlio che ci tenevo. Mi è venuto il pensiero di passare sotto casa per vedere se c’è ancora e parlare, ma si sentirei una stalker malata… la tentazione c’è, ma anche la paura.

Pochi giorni fa al mare un tipo mi ha invitato a casa sua in toscana per le vacanze, è stato molto carino. È simpatico, però non mi attira.. non credo di poter andare da lui, anche in compagnia, perchè non vorrei illuderlo per niente…

Mi sento vuota.

Come se avessi impiegato le mie energie per niente… corse di qua e di là per una persona che alla fine.. ti dà un calcio in culo.

Ma non per questo non lo amo più.. e non riesco a perdonarmi. Non è una cattiva persona, è solo difficile.. e forse triste. E forse più sensibile di quello che pensavo..

Forse semplicemente non eravamo compatibili.. però mi ritrovavo in molte cose con lui. Forse sono solo io che sono immatura…

Quanto vorrei rivederlo e parlargli… ma lui non vuole. Non riesco ad accettare che sia finita, il mio cuore non riesce, la mia anima è a pezzi…

Davide49
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Re: Completamente svuotata…

Messaggio da Davide49 » 28 agosto 2014, 19:23

[quote="Aime"]
.. e non riesco a perdonarmi. Non è una cattiva persona, è solo difficile.. e forse triste. E forse più sensibile di quello che pensavo..
/quote]


mai mai mai mai coccolare mentalmente e tristemente chi ci ha abbandonati. piuttosto arrabbiarsi ferocemente prima di dimenticare.
molto meglio incazzati che tristi
e darci un taglio al più presto, subito, anzi prima
e riprendere in mano la tua vita. MERITIAMO DI MEGLIO E DI PIU'

Davide49
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Re: Completamente svuotata…

Messaggio da Davide49 » 28 agosto 2014, 19:26

Aime ha scritto:
Non riesco ad accettare che sia finita, il mio cuore non riesce, la mia anima è a pezzi…
in amore non accettare la realtà è uno dei modi più efficaci per farsi del male.
non farti del male per niente, punta invece su tutte le risorse che hai vicino a te.
cerca di volerti bene.
un saluto di cuore

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Aime
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Re: Completamente svuotata…

Messaggio da Aime » 31 agosto 2014, 14:11

riesco ad arrabbiarmi solo con me stessa, non riesco a perdonarmi per ciò che ho fatto o potevo fare.. ho dato il peggio di me....
Davide49 ha scritto:
Aime ha scritto:
.. e non riesco a perdonarmi. Non è una cattiva persona, è solo difficile.. e forse triste. E forse più sensibile di quello che pensavo..
/quote]


mai mai mai mai coccolare mentalmente e tristemente chi ci ha abbandonati. piuttosto arrabbiarsi ferocemente prima di dimenticare.
molto meglio incazzati che tristi
e darci un taglio al più presto, subito, anzi prima
e riprendere in mano la tua vita. MERITIAMO DI MEGLIO E DI PIU'

jessyca
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Re: Completamente svuotata…

Messaggio da jessyca » 31 agosto 2014, 21:38

Secondo me soffri di masochismo (masochismo sociale, pure piuttosto serio), e ciò emerge chiaramente sia dal tuo messaggio di apertura sia da quest'ultimo. Per non soffrire dovresti fare una cosa sola, essenziale: guarire dal tuo masochismo.
Masochismo puro:
"Non gli ho mai detto cosa provavo perchè sapevo che non mi ricambiava, ma lui lo sapeva."

"Le volte che ho portato suo figlio da casa a scuola e viceversa quando nessun altro poteva, quando andavo a fargli la spesa perchè erano malati, a lavare quattro piatti, a cucinare due spaghetti, quando gli ho guardato gli animali perchè era via per cure, quando gli chiedevo come stava, quando gli ho detto che c’ero quando ha avuto la varicella, le volte che l’ho ascoltato e supportato… (...) Tenendo conto che avevo anche i miei impegni al di fuori. Non ha mai avuto importanza. E non bastava mai, e non andava mai bene."


Praticamente gli hai fatto da serva e da ... donna per i suoi piaceri, e tutto gratuitamente... oh, hai detto niente!
Dico e sottolineo gratuitamente perché non c'era un vero (serio) rapporto tra voi, tu stessa hai detto: "sapevo che non mi ricambiava"



"Ed ero egoista."

"Ed ero stronza."
E permetti di farti offendere così?


"perchè dovevo scappare e non potevo fermarmi,
forse perchè non mi sentivo appagata e a mio agio.. "
E già ... solo questo basterebbe per farti capire che non è amore.

"Mi ero affezionata a lui, al piccolo e agli animali che ha dovuto dare via.. un pappagallo mi aveva presa in simpatia e mi stava sempre addosso, la gatta mi cercava e miagolava sempre, il bambino, nonostante sia una peste, in fondo mi voleva bene e mi abbracciava.."
insomma, hai bisogno di una famiglia, hai bisogno di affetto, ma se non imparerai innanzitutto a farti rispettare sarai sempre calpestata col ricatto affettivo.

"Lui no.
Non ero abbastanza matura per lui.
E allora cosa ci stavo a fare lì? Perchè mi faceva fermare a cena, faceva l’amore con me-ogni volta con la noia se ero stata con altri-?"
Secondo te perché? :lol: Non so se è solo masochismo o anche ingenuità...

"Ipocrisia? O se ne approfittava?"

Tendo per la seconda ipotesi, benché la prima ci stia pure bene con un individuo simile.

E mi fermo qui, è inutile che io continui ad elencare le tue espressioni, mi sembra già piuttosto evidente il tuo carattere masochistico.

Nonostante le risposte di Davide che avrebbero dovuto indurti a riflettere e comprendere la tua vera situazione, qual è la tua risposta?

"riesco ad arrabbiarmi solo con me stessa, non riesco a perdonarmi per ciò che ho fatto o potevo fare.. ho dato il peggio di me..."

Insomma, sei completamente chiusa, prigioniera del tuo masochismo...

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