Amore malato

Hai mai pensato a quanti problemi sia legato l'affetto tra le persone? In fondo, tutte le altre emozioni nascono dalla frustrazione e/o dalla ricerca di amore e di essere amati, rassicurati sempre rispetto alle conferme affettive.
Ma è proprio dai genitori e da chi ci sta più vicino, (o meglio che ti aspetti ti stia più vicino) come i fratelli e le sorelle che spesso riceviamo le prime delusioni e continuiamo a soffrire anche da adulti, anche quando ci rendiamo conto che è un gioco senza fine. E' veramente difficile resistere alla tentazione di credere che un giorno per noi qualcuno cambierà e ci dimostrerà di essere come noi abbiamo sempre sperato.
Qual è la tua esperienza?


Moderatore: Dr.ssa Daniela Benedetto

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Mash
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Amore malato

Messaggio da Mash » 16 maggio 2016, 19:26

Racconterò in breve la mia esperienza
All eta di sedici anni, dopo le classiche esperienze " amorose " fallite , mi sono fidanzata contro tutti i voleri delle mie amiche con un ragazzo . Era un ragazzo fantastico ... Quello che ogni sedicenne vorrebbe . Avevo ogni attenzione desiderabile , e soprattutto una person con cui sfogarmi sul divorzio incombente dei miei ( mio padre. Che cornificato se n è andato di casa per esempio). Siamo stati insieme per 3 anni , con i litigi e i bei momenti tipici di una relazione adolescenziAle .. Fino al suo diploma ( lui ha la mia età , ma so è diplomato un anno prima di me siccome io ho person un anno), era in cui ha deciso di seguire le orme del padre e girare il mondo . È partito così ,dicendomelo qualche mese prima mentre mi lasciava appunto perché tanto di lì a poco sarebbe partito , e nessuno dei due avrebbe accettato una relazione a distanza . Mi ha tratta malissimo in quel periodo.. Credo proprio perché dovesse cercare anche lui di fare a meno di me . Del giorno della sua partenza ricordo il bacio sulla fronte e il " non ti dico addio perché non lo sarà mai "prima che le porte e treno si chiudessero e che lui scomparisse nella galleria insieme al treno .
Da lì son passati altri due anni . Anni in cui ho avuto le mie esperienze , anche se non so perché non mi sono mai dimenticata di lui e non ho mai cercato in altra relazione , Anzi, in realtà lo so il perché… Perché in quei due anni ci siamo sentiti minimo due volte alla settimana. Era lui che mi scriveva… A volte stava male, A volte sentiva la mancanza della sua famiglia, o dei suoi amici… La maggior parte delle volte era solo per raccontarmi delle sue esperienze rendendomi in qualche maniera partecipe. A prescindere dal motivo per cui mi scriveva, sosteneva di aver capito quanto si fosse sbagliato nei tre anni precedenti e quanto stesse male per il fatto di avermi persa… Sapeva almeno per quanto dicesse, che io ero la donna della sua vita, Che io ero quella da cui voleva dei figli eccetera eccetera. Nonostante la grandissima sofferenza che potevo provare, mi facevo la mia vita, Pregando Dio Che me lo riportasse da me. Dicembre passato esattamente il 14, contro ogni aspettativa, sua madre mi telefona, e con una scusa banale mi invita a casa sua… Al mio arrivo ad aspettarmi c'era proprio lui. I primi mesi sono stati fantastici… Come San Valentino per esempio… Lui non è un ragazzo che ama fare regali… E invece ho passato un San Valentino meravigliosa… Di punto in bianco niente. È cambiato. Senza aspettarmelo ha praticamente cominciato ad odiarmi… Evitandomi dicendomi che non voleva più niente da me, dicendomi che in fondo non mi aveva mai amata, e di farmene una ragione perché tanto di lì a poco sarebbe ripartito. Oggi ho 22 anni, e non riesco a non chiamarlo, a non sentirlo, ho provato ogni tipo di distrazione possibile, sono persino andata ad abitare da sola, credendo che avendo il tempo per me sarei riuscita a sfogarmi senza problemi e ad uscire da questa situazione. In realtà non capisco che cosa gli sia preso, non accetto il fatto di aver buttato via Ben cinque anni e mezzo della mia vita, non accetto il fatto che senza un reale motivo mi abbia lasciata e abbia voluto rinunciare a quello per cui lui stesso persino a migliaia e migliaia di chilometri di distanza aveva combattuto. Mi sento persa, vuota, niente ha un senso, e tantomeno riesco ad apprezzare le piccole cose esterne a lui che succedono nella mia vita E che comunque sono positive. Non so più cosa fare e come comportarmi ogni volta che lo sento da parte sua è solo un disprezzo ed un evitarmi quasi odiasse stare con me quando fino a due mesi fa invece sembrava lo amasse .dico sembrava perché a questo punto non so più cosa pensare.quello che mi dà davvero fastidio è che non riesco a vivere e non so come affrontare questa situazione che mi uccide sempre di più giorno per giorno.

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