Incapace di controllare le mie reazioni in coppia

Spesso ci troviamo di fronte a situazioni più grandi di noi, con stati d'animo particolari che non riconosciamo. A volte "sentiamo" che qualcosa non va, che dovremmo scegliere qualcosa, qualcosa di diverso, prendere una strada mai percorsa prima e che non conosciamo, non sappiamo neanche se esiste. Altre volte invece sentiamo un malessere preciso che ci crea grande disagio; che fare, come orientarsi, come spiegare cosa ci succede e a chi?
Questo spazio ti dà l'opportunità di condividere con noi le tue domande e soprattutto ricevere quelle risposte che possano esserti utili a prendere poi le decisioni più adeguate per te ad esempio scegliere o meno di fare un percorso psicoterapeutico e come orientarti in tal senso.


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Micia-k
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Incapace di controllare le mie reazioni in coppia

Messaggio da Micia-k » 28 luglio 2011, 8:41

Salve a tutti!vorrei esporre la mia situazione per ricevere un consiglio.sono una ragazza di 18 anni,fidanzata da un pò di mesi con un ragazzo che per me è davvero il massimo:dolce,gentile,disponibile,ma soprattutto innamorato.il problema è questo:le discussioni che ultimamente ci capitano spesso e che mi fanno dubitare di me stessa. innanzitutto,sono particolarmente irritabile e terribilmente maliziosa (anche se questo mi è sempre accaduto solo con i ragazzi,mai con persone di sesso femminile) e tendo a dare interpretazioni il più negativo possibile a qualsiasi frase che mi "suoni male".inoltre,il problema vero e proprio sono le mie reazioni: pur sapendo bene che se il mio ragazzo mi ferisce ciò non avviene intenzionalmente;appena attua un comportamento che non approvo o dice qualcosa che non condivido e che mi può in qualche modo offendere,inizio a tenere il muso,a stare in silenzio,a non rispondere,covando dentro di me un gran senso di rabbia.successivamente inizio con le provocazioni mirate,che lui (..)
Ultima modifica di Micia-k il 28 luglio 2011, 9:06, modificato 1 volta in totale.

Micia-k
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Re: Instabilità emotiva

Messaggio da Micia-k » 28 luglio 2011, 8:53

(...)Odia perché lo fanno tanto star male.ho provato più volte a moderare l'entità delle mie reazioni,per affrontare il problema col dialogo e con razionalità,ma è tutto inutile.appena mi sento ferita mi chiudo in me stessa ed esco dal mio guscio solo per attaccarlo,perché ho bisogno di farlo star male almeno quanto lui ha fatto star male me.poi,quando mi accorge che sta davvero soffrendo,mi faccio un'esame di coscienza e mi rendo conto della mia esagerazione.gli argomenti più a rischio sono questi:ciò che riguarda le proposte sessuali (Odio le richieste. anche se non accetto,mi fanno sentire un oggetto!) ,le altre ragazze e i commenti che possono riguardare(non è assolutamente un tipo che commenta le altre.spesso sono io a chiedergli un parere,e se mi risponde dicendo "È una bella ragazza"Io m'incupisco),il fumo(Ha iniziato a fumare ed è una cosa che non riesco a mandare giù,anche se quando ci vediamo fa in modo che non si senta neanche l'odore).un altro problema sono le mie fantasie a sfondo masochistico:

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Re: Instabilità emotiva

Messaggio da Micia-k » 28 luglio 2011, 9:02

...Quando sono arrabbiata al limite,immagino di lasciarlo o che lui mi lasci, oppure il tradimento;arrivo anche a piangere e ad avere mal di stomaco,ma,odio dirlo,è come se ci stessi bene.senza parlare dei miei repentini sbalzi d'umore:una sola arrabbiatura e lui per me,da ragazzo meraviglioso che era,in quel momento diventa malvagio,e penso alle soluzioni peggiori,come A lasciarlo. voglio risolvere questa situazione,perché in questo modo ho già perso un ragazzo importante per me un paio d'anni fa,e lui lo è ancora di più.un elemento che potrebbe giocare a mio sfavore è la mancanza di volontà,l'Arrendevolezza.qualche esperto potrebbe dirmi se ho bisogno di colloqui con uno psicologo?? o è un qualcosa che posso e devo risolvere con le mie stesse mani? grazie in anticipo.

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