Psicoterapia e privacy

Spesso ci troviamo di fronte a situazioni più grandi di noi, con stati d'animo particolari che non riconosciamo. A volte "sentiamo" che qualcosa non va, che dovremmo scegliere qualcosa, qualcosa di diverso, prendere una strada mai percorsa prima e che non conosciamo, non sappiamo neanche se esiste. Altre volte invece sentiamo un malessere preciso che ci crea grande disagio; che fare, come orientarsi, come spiegare cosa ci succede e a chi?
Questo spazio ti dà l'opportunità di condividere con noi le tue domande e soprattutto ricevere quelle risposte che possano esserti utili a prendere poi le decisioni più adeguate per te ad esempio scegliere o meno di fare un percorso psicoterapeutico e come orientarti in tal senso.


Moderatore: Dr.ssa Daniela Benedetto

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Elaine*
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Psicoterapia e privacy

Messaggio da Elaine* » 5 novembre 2011, 14:54

Buongiorno, torno a scrivervi per chiedere un parere su un fatto che mi è capitato durante la psicoterapia.
Posto che ne parlerò anche con chi di dovere, mi chiedevo...

Una settimana fa circa, siccome non ricordavo l'orario preciso della seduta (gli appuntamenti non sono fissi) ho telefonato alla psicoterapeuta per chiedere informazioni a riguardo.
Poiché non era ancora nel suo studio e non aveva la sua agenda a portata di mano, ha detto di richiamare dopo, o senò di provare lo stesso a chiamare lì e chiedere, perché "qualcuno ci dovrebbe stare". Da premettere che la dottoressa ha il suo studio in condivisione con un'altra persona che però non so chi sia e cosa faccia (in tutta sincerità non mi sono mai posta più di tanto il problema, ho altro a cui pensare...), ma di certo non è un segretario...
A me questa cosa ha fatto storcere un po' il naso (un po' parecchio).
Ora, c'è da dire che io sono una persona molto riservata, troppo, e questo è uno dei miei problemi, però, insomma, ma la privacy in tutto questo dove va a finire?!
Chiunque si trovi lì nello studio in teoria può vedere chi sono i pazienti della psicologa?

Chiedo un confronto con voi perché non so che pensare (e poi non è nemmeno il primo episodio di questo tipo che capita, purtroppo).

elfonero
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Iscritto il: 17 ottobre 2011, 2:03

Re: Psicoterapia e privacy

Messaggio da elfonero » 8 novembre 2011, 13:30

L'unico consiglio che mi sento di darti è di parlare direttamente con la persona in questione, in modo molto esplicito. Spesso possono nascere dei fraintendimenti perché non riusciamo a dire esattamente cosa sentiamo. Non so se è questo caso, ma dire che tieni alla privacy e per questo c'eri rimasta molto male l'altra volta al telefono, per cui gradiresti dei chiarimenti potrebbe risolvere ogni dilemma. Inoltre aiuti la psicoterapeuta ad essere più chiara la prossima volta, con te e con gli altri pazienti.

Francesco71
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Re: Psicoterapia e privacy

Messaggio da Francesco71 » 3 giugno 2012, 14:02

Mi hai ricordato di quando la mia terapeuta entrando nella tabeccheria vicina al cim dove andavo vedendomi giocare al lotto esclamò, anzi quasi gridò: "Tenta la fortuna?"
Menomale che il tabaccaio (che evidentemente aveva più buon senso della terapeuta) una volta uscita lei disse sconsolato: "Questi psicologi sono più matti loro..." :lol:

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