amore

Un mondo di gioie e dolori, di salite e discese ; un mondo "diverso" che urla la propria normalità. L'immagine e la conoscenza di se', il rapporto con il proprio corpo, la propria sessualità, le barriere architettoniche e mentali che dobbiamo superare, le piccole grandi difficoltà della vita quotidiana che dobbiamo affrontare, sono le basi da cui partire per affermarci non solo come disabili ma come persone. Parliamo di questo e molto altro ancora.

Moderator: Dr.ssa Patrizia Facchini

Lilo
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Post by Lilo »

abc wrote:Quella che chiamavano talpa perché aveva gli occhiali e strizzava sempre gli occhi, quella non poteva togliersi i suoi fondi di bottiglia. E per quanto potesse fare patetici tentativi di abbellirsi, per sempre avrebbe avuto i suoi fondi di bottiglia addosso, e sarebbe stata vittima di prese in giro. Allora, i casi sono due: o accettava di esser cecata, e chiedeva agli altri di soprassedere sul suo difetto e volerle bene ugualmente, o s'impiccava.
Per la cronaca, è proprio quella che è diventata anoressica. Avrà avuto pure altri motivi, per carità. Però...
No, i casi non sono due.
Fra questi due estremi ci sono infinite sfumature fra cui scegliere, e ovviamente lo sai bene anche tu.

Forse aiuterebbe pensare ad un altro campo al di fuori dell'aspetto fisico.
Possiamo pensare all'intelligenza.

Tu hai avuto il dono dell'intelligenza.
E' un dono. Tutti vorrebbero essere intelligenti. Non tutti lo sono.
Se sei ancora alle superiori forse non ti sei ancora resa realmente conto di quanto significhi avere quel dono o non averlo. Ma all'università e nel mondo del lavoro le cose iniziano a diventare molto evidenti.

E inizierai a vedere che quando tu, con le tue capacità, arriverai a prendere la laurea ci saranno tanti tuoi amici della tua stessa età ancora bloccati ai primi anni. Persone che non sanno nemmeno se la laurea riusciranno mai effettivamente a prenderla, e che hanno la consapevolezza che forse stanno semplicemente buttando via anni della propria vita inutilmente.

Quando andrai a lavorare, con le tue capacità, avrai la possibilità di arrivare in alto, di scegliere il lavoro che più ti piace, e di avere enormi soddisfazioni. E vedrai tante persone che invece il lavoro se lo devono far piacere per forza, e che avranno difficoltà enormi ad ottenere cose che magari tu riuscirai a raggiungere con estrema facilità.

E vedrai che molte di queste persone, con tutte le loro insicurezze terribilmente fondate, e con tutta la loro sfortuna di essere nati senza un dono che altri magari danno quasi per scontato, lotteranno comunque per arrivare al massimo. Ci daranno sotto davvero con tutte le loro forze.

Tu te la sentiresti di chiamare il loro slancio un patetico sforzo? Non credo.

Rispetto a loro tu hai inoltre la fortuna che hai comunque tutte le possibilità di vivere amori intensi e soddisfacenti come chiunque altro.
Probabilmente farai più fatica a sedurre dozzine di uomini rispetto alla gnocca di turno. Ma nella pratica è totalmente possibile che la gnocca di turno non abbia la sensibilità adatta per vivere con uguale soddisfazione un amore di quanto magari potresti essere in grado di fare tu. E alla fine potrebbe tranquillamente risultare che nella vita l'amore ha dato molto di più a te che a lei.

Con tutto questo discorso ovviamente non voglio assolutamente dire che devi mettere tutte le tue forze per cercare di essere più piacente. Vorrei semplicemente capire dove vuoi effettivamente arrivare con i tuoi ragionamenti e le tue provocazioni.

L'aspetto fisico conta per avere successo in amore? Sì che conta.
E' giusto che l'aspetto fisico conti in amore? Esiste un qualche canone morale in grado di giustificare il fatto che alcune persone hanno più facilità di altre a trovare l'amore? No che non c'è.

E quindi che si fa? Ci suicidiamo? Accechiamo tutta la popolazione terrestre?
Io credo che la scelta migliore sia lottare contro ciò che ci sembra sbagliato finchè ha senso lottare. Da lì in poi bisogna imparare ad adattarsi.
Questo mondo è zeppo di ingiustizie, ma non ne conosco altri.

Vorrei scusarmi in anticipo se sono stato offensivo nei confronti di chiunque. Si tratta ovviamente solo delle mie opinioni.

Ciao.
Dr.ssa Patrizia Facchini
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Post by Dr.ssa Patrizia Facchini »

E quindi che si fa? Ci suicidiamo? Accechiamo tutta la popolazione terrestre?
Io credo che la scelta migliore sia lottare contro ciò che ci sembra sbagliato finchè ha senso lottare. Da lì in poi bisogna imparare ad adattarsi.



Trovo questo intervento significativo e ricco di spunti di riflessione.
Nel mio intervento precedente ho parlato di "vie di mezzo" ossia di capacità di adattarsi agli altri. E' necessario essere plastici per affrontare con coraggio i cambiamenti inevitabili che la vita ti pone davanti.
Molto spesso pero', la paura dell'altro ma anche di se stessi ci porta ad assumere un atteggiamento provocatorio e di chiusura .
Nel tuo ultimo intervento, abc , leggo una grande paura nell'affrontare il confronto non verbale con l'altro. Capisco questo, in particolare tenendo conto della tua giovane età, ma il mio consiglio costante è quello, come dice Lilo, di essere meno rigida sulle tue posizioni.
Al mondo, per fortuna e per sfortuna, non siamo soli e viviamo in una comunità .
fabiot
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Re: amore

Post by fabiot »

Alla mia età (42 anni disabile motorio), sposato da 4 anni, con una persona disabile anch'essa di 44 anni, dopo avere avuto mille delusioni dalla vita e dalle Donne, a volte ancora mi chiedo se davvero io sia così soddisfatto e felice della vita che vivo e dell'esperienze che sto facendo. Il Senso di Adattamento o meglio lo Spirito di Adattamento che si ha nei confronti delle cose che non possiamo cambiare è qualcosa che lentamente ci spegne dentro e non ci fa sperare per un futuro migliore o meglio migliorabile..... Lo Spirito di Adattamento può essere la risposta? a furia di adattarsi alle situazioni non rischiamo di rendere la nostra vita immobile e di precipitare nell'oblio??? Potrò mai migliorare la mia salute??? E' l'atteggiamento giusto continuare a farsi queste domande? ?? Mi sento molto confuso. Vorrei cercare di sbrogliare questo groviglio. Grazie per le eventuali risposte.
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